Stampare foto da casa: 7 suggerimenti per stampe di qualità

stampare a casa

Con l’era del digitale stampare le proprie fotografie, come avveniva un tempo con la pellicola, non è più una pratica così ricercata. Infatti, grazie ai milioni dispositivi che il mercato ci offre, come tablet, lettori multimediali, pc, perfino sui cellulari è possibile creare gallerie fotografiche che contengano milioni di foto, facendo passare il vecchio album fotografico in cantina. Purtroppo però, o meglio, per fortuna, ci sono caratteristiche che solo una stampa su carta è in grado di soddisfare a pieno il duro lavoro di ogni fotografo, e per questo vogliamo introdurti a come stampare foto da casa, sperando di farti capire quanto sia appagante e, soprattutto, bello da condividere e toccare con mano una stampa con il pubblico.

Sommario

Stampare foto da casa: quello di cui hai bisogno per non sbagliare

CONTINUA A LEGGERE

1) Stampante

Se hai intenzione di organizzarti per stampare foto da casa, il primo passo che devi fare è scegliere una stampante fotografica (a meno che, non la possiedi già). Sul mercato esistono tantissimi modelli, dai meno costosi a quelli più professionali, dovrai scegliere quello più adatto a te, informandoti sulle caratteristiche, sulle funzioni e sulla qualità di ognuna. Ti consigliamo di considerare la scelta di stampanti che abbiamo quantomeno più di cinque colori e magari che possano stampare anche formati più grandi degli A4. Le stampanti fotografiche di ultima generazione, anche le entry-level, garantiscono degli ottimi risultati a prezzi contenuti, per cui fate molta attenzione a curare la scelta del mezzo.

Acquista ora una stampante fotografica tra le migliori di Amazon

2) Carta fotografica

Un altro elemento fondamentale per stampare foto da casa è il supporto (carta) che sceglierai sul quale stampare. Su internet si trovano parecchi tipi e modelli di carta fotografica, solitamente ogni casa produttrice (vedi Epson, Canon e HP) ha la sua carta adatta al modello di stampante, per questo consigliamo di utilizzare quella, per ottenere risultati migliori. I profili di stampa sono tarati per funzionare al meglio quando si utilizzano gli accessori della casa madre.

Acquista ora la carta fotografica tra le migliori scelte di Amazon

3) Impostazione del file

Se il tuo obiettivo è cominciare a stampare foto da casa, allora devi cominciare anche ad organizzarti in fase di scatto le impostazioni del file. Studia il manuale della tua stampante o cerca su internet per capire quale tipo di risoluzione (solitamente 300dpi è uno standard per le stampanti odierne) è ottimizzata per la stampante, quale profilo colore è compatibile.

4) Impostazione stampante

Anche questo è un passaggio fondamentale. Ogni stampante ha le sue impostazioni predefinite, ma per ottenere risultati migliori è importante che le configuri manualmente. Entra nelle proprietà della stampante e regola come meglio credi (farai dei piccoli test con i provini, vedi punto 6) le impostazioni, anche in base al tipo di carta fotografica utilizzata.

5) Programma per stampare

Non è essenziale, ma molto probabilmente con i software dedicati che le stampanti mettono a disposizione o utilizzando i programmi di fotoritocco come Photoshop e Lightroom, potrai gestire molte più opzioni e regolazioni di stampa e perfezionare il risultato finale.

6) Provino

Prima di eseguire una qualsiasi stampa fotografica, è una buona abitudine fare un provino. Un po’ come si era soliti fare in camera oscura, prendi l’abitudine di fare delle stampe di prova prima di stampare quella definitiva. Stampare foto da casa all’inizio non è una cosa semplice; ci sono purtroppo parecchie insidie che possono vanificare la buona riuscita di una stampa. I test iniziali, possono aiutarti a configurare le impostazioni della stampante o del programma che utilizzi per la stampa, fino ad ottenere i risultati sperati.

7) Calibrare il monitor

Una delle cause che influenzano la corretta stampa fotografica è la calibratura del monitor. Esso, infatti, è molto differente dal supporto cartaceo; innanzitutto i monitor sono retroilluminati, per questo le foto potrebbe risultare più scure quando le si stampa; oppure, i colori potrebbero essere falsati, sempre a causa di una non corretta calibrazione delle tonalità. Per questo, se vuoi ottenere risultati corretti (e non solo per la stampa) ti consigliamo di acquistare uno dei tanti prodotti in commercio utili a calibrare il monitor del tuo PC, come ad esempio lo “Spider 5 PRO”.

Se hai trovato interessante questo articolo aiutaci a condividerlo con i tuoi amici, oppure, registrati alla Newsletter per restare sempre aggiornato sulle novità dal mondo della fotografia.

[mailmunch-form id=”154882″]

Exit mobile version