A7s3: i RAW di Sony in fotografia notturna

Ciao ragazzi, in questo articolo cercheremo di svelare, per primi in assoluto, le qualità delle immagini prodotte dalla nuova regina del della fotografia “low light”, nello specifico della Fotografia Notturna.

………. avete già capito di chi stiamo parlando !!!

Analizzeremo, e spremeremo il più possibile, i RAW della nuovissima A7s3.

Ma andiamo con ordine.

Nella settimana dal 6 al 13 Ottobre abbiamo ricevuto da Sony la nuovissima macchina fotografica A7s3. Affidata nelle esperte mani di Alessandro Canterelli, le abbiamo fatto fare un bel giro nelle splendide Dolomiti per qualche test e prova sul campo.
Bene, al ritorno da questa uscita di test, mi sono arrivati tra le mani ( con mia estrema gioia e curiosità) i RAW degli scatti fatti, nello specifico quelli eseguiti in notturna!

Che dire … non vedo l’ora di spremerli per potervi raccontare le mie impressioni e darvi per primo un parere tecnico su questa macchina rispetto alla fotografia notturna.

Sommario

Come si presentano i RAW della A7s3

Da subito ho fatto una breve selezione delle foto che mi sarebbe piaciuto editare considerando sia composizione che specifiche tecniche dello scatto , come ISO, numero di diaframma ecc.

A7s3, un nuovo sensore!

Conoscendo un minimo le caratteristiche del sensore della macchina, le mie aspettative erano buone: relativamente bassa risoluzione, ma ottima tenuta alle alte ISO.
La A7s3 possiede infatti un nuovo sensore retroilluminato da 12 mpx, che potrebbero essere si un po’ pochini, ma decisamente più grossi del normale e quindi capaci di immagazzinare più luce.

Le prime impressioni avute sui RAW, dunque, sono state complessivamente buone, ma non lontane da qualsiasi altro RAW sottoesposto che chiunque può trovare all’interno della sua SD dopo un’uscita in notturna.

Chiaramente la quantità di rumore è davvero bassissima, ma essendo abituato ai file della A7 Mark 1, ciò non mi ha sbalordito molto (in effetti la qualità dei RAW di questa famiglia di macchine è già abbastanza sbalorditiva di per se).

Test comparativo, i files della A7s3

Ok, importiamo i RAW in Lightroom….

Test a diverse ISO

Tiro su l’esposizione , apro un po’ le ombre e i bianchi .… c’è qualcosa di strano.
Passo da una foto scattata a 2000 ISO ad una a 6400 ….. stessa cosa!

Noto con sorpresa che i file riportati alla stessa esposizione son quasi indistinguibili, come potete vedere anche voi dalle foto di seguito. Scattate rispettivamente a 2000 ISO f2.8 e 6400 ISO f2.8.

2000 ISO; f2.8; 20 sec
6400 ISO; f2.8; 20 sec

Allora come farebbe chiunque, zoommo il più possibile. Stesso discorso.
Come potete vedere, anche ad un buon ingrandimento, il livello di grana dovuta al rumore è il medesimo in entrambi i ritagli.

2000 ISO; f2.8; 20 sec
6400 ISO; f2.8; 20 sec

Come possiamo vedere da questo test, il file generato dalla A7s3 è un file in cui la grana ed il rumore non dipendono dall’incremento delle ISO in camera. Ciò significa che potenzialmente uno scatto eseguito ad altissime ISO avrà a stessa grana di uno eseguito a ISO più basse!

Ricevo anche io conferma che la nuova macchina fotografica di casa Sony è ISO invariante!

Test lunga esposizione

Il mio successivo test su questa serie di immagini è stato fatto per coloro che spesso si trovano a dover eseguire scatti davvero lunghi per motivi diversi.
In queste condizioni, come sapete, il problema più grande non è effettivamente il rumore generato delle ISO elevate, quanto la creazione dei cosiddetti hot pixels.
Il primo infatti viene compensato da un’esposizione molto lunga, i secondi al contrario, aumentano con l’aumentare del tempo di esposizione. Ciò è dovuto in parole semplice al continuo passaggio di corrente attraverso il sensore e al suo surriscaldamento.

Bene, come potete vedere dall’immagine seguente, che ha un’esposizione di ben 290 secondi, non è stato rilevato alcun hot pixel !!
Ciò a riprova anche dell’efficacia del nuovo sistema di dissipazione del calore di cui questa macchina dispone.

Test recupero ombre e gamma dinamica

Beh, ok, uno potrebbe obbiettare che le immagini sono state comunque eseguite con la flebile luce della luna che sorgeva.

Mettiamo questi scatti ancora più in difficoltà, vediamo qual è il recupero di un’immagine scattata senza luna in condizioni ancora più buie e testiamo la famosa gamma dinamica di casa Sony.

Che dire… da queste foto risulta abbastanza esplicativo che in termini d recupero delle ombre, questa volta, Sony abbia alzato l’asticella di ben due tacche!!

La grandissima gamma dinamica assicura un’immagine completamente leggibile ed utilizzabile anche in condizioni di scarsa luminosità, persino al buio delle montagne delle Dolomiti.

Se diamo uno sguardo anche più da vicino vediamo come, col recupero delle ombre, persino i dettagli più fini vengano mantenuti.

RAW originale
RAW dopo una corretta esposizione

Nello specifico è possibile vedere che, anche nella porzione riguardante il cielo e le stelle lo scatto si presenti molto pulito con un livello di rumore cromatico praticamente assente e una grana davvero contenuta, restituendo così la maggior quantità di dettaglio possibili per queste condizioni.

porzione di cielo dello scatto precedente

La resa finale delle immagini della A7s3

Eccoci arrivati dunque alla parte che preferisco, gli scatti finiti!

Finalmente, dopo tanto parlare, potete vedere gli scatti ultimati ai quali ho applicato il mio personale metodo di elaborazione.

Come potete vedere gli scatti sono quelli eseguiti al Lago Limides, al chiaror di luna, e al Lago Antorno nei pressi delle Tre Cime di Lavaredo in condizioni di completo buio.

Post-produzione

La post-produzione scelta per queste foto è stata rivolta ad ottenere la miglior resa cromatica possibile.
Velocemente, ho aperto le ombre e alzato l’esposizione, ho cercato di creare contrasto spingendo sui bianchi e di ottenere la miglior color correction che potevo.

Più andavo avanti con l’editing , più mi accorgevo dell’incredibile resa a livello di colori che questi files avevano da offrire. Anche qui ho ricevuto conferma dei miglioramenti già annunciati da Sony in merito alla nuova Color Science che caratterizza la più recente generazione di fotocamere mirrorless.

Before & After

Lascio a voi giudicare dai seguenti “prima e dopo” degli scatti selezionati.

Conclusioni sulla a7s3

In conclusione, possiamo dare un responso definitivo riguardo la fotografia notturna per la Sony A7s3.

Durante questi test abbiamo visto diversi importanti aspetti della nuova Mirrorless di casa Sony.

Possiamo davvero dire che con questa macchina fotografica ” Il buio, e la fotografia notturna, avrà una nuova luce”.

E ragazzi, non dimenticatevi la cosa più importante, tutti i RAW della A7s3 sono disponibili al download !
Fate voi dei test e mostrateci i vostri risultati, mi raccomando!

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