Fotografi famosi: chi è Frans Lanting?

frans lanting

Benvenuti ad un nuovo appuntamento con la rubrica “Fotografi famosi“. Questo mese l’abbiamo strutturato e cucito su un argomento in particolare, la fotografia naturalistica e, per restare in tema nella maniera più coerente possibile, non potevamo non proporvi una figura che rientra pienamente tra i fotografi famosi della nostra epoca.

Il suo nome è Frans Lanting che, solo grazie al suo percorso professionale di grande qualità, è riuscito a fissare nuovi standard per un’intera generazione di fotografi naturalisti.

Vediamo insieme come Frans Lanting ha iniziato la sua carriera di fotografo e quali sono state le prime sfide che ha affrontato. Così come scopriremo in che modo il suo lavoro fotografico contribuisce alla sensibilizzazione sull’importanza della conservazione della natura a tal punto da dedicargli un intero articolo sulla nostra rubrica dei fotografi famosi.

Sommario

Chi Frans Lanting e qual è la sua storia?

Frans Lanting è un rinomato fotografo naturalista e documentarista olandese nato il 13 luglio 1951 a Rotterdam, Paesi Bassi. La sua carriera inizia con gli studi in economia che decise di concludere trasferendosi in America per studiare “pianificazione ambientale”. Da qui Lanting imboccò una strada di non ritorno. Fu proprio tra i vari lavori inerenti ai progetti accademici che stava seguendo che l’olandese si trovò a fotografare un mondo naturale dal quale non è mai più tornato indietro.

Sebbene forse i progetti all’inizio fossero differenti, oggi il fotografo è noto soprattutto e in particolare per le sue eccezionali fotografie di animali, paesaggi e la natura in generale. Il suo lavoro è caratterizzato da un’approfondita comprensione degli ambienti naturali e delle creature che li abitano.

Il suo sguardo artistico, combinato alla sensibilità con cui dà vita alla maggior parte delle sue opere, sicuramente avrà contribuito a farlo notare dalla National Geographic che non ha aspettato molto prima di commissionargli lavori in giro per il mondo.

E così, in veste di fotografo ufficiale di uno dei colossi mediatici principali del mondo naturale, Frans Lanting ha trascorso molti anni viaggiando in tutto il mondo per catturare immagini straordinarie della vita selvaggia e dei paesaggi più remoti. Il suo stile fotografico distintivo combina l’attenzione per la composizione, la luce e i dettagli, creando immagini che spesso mostrano l’interazione tra gli animali e il loro ambiente.

Uno sguardo sulla realtà naturale

Il lavoro di Frans Lanting è stato pubblicato su numerose riviste internazionali e libri fotografici. Gli scatti del fotografo olandese non sono mai passati e non passano tuttora inosservati a tal punto che in parecchi parlano di lui. Secondo una dichiarazione rilasciata sul New York Times dal biologo Dr. George Schaller, le fotografie di Lanting hanno la capacità di riprendere gli animali nella loro ordinarietà e di trasformarli in nuove visioni ossessionanti.

Ma ancora più esplicativa è stata la dichiarazione dell’ex direttore della fotografia del National Geographic, Thomas Kennedy. Dal suo punto di vista Lanting riesce a impersonare tre ruoli differenti: “ha la mente di uno scienziato, il cuore di un cacciatore e gli occhi di un poeta”.

In realtà, se proprio dobbiamo dirla tutta, quello che rende Frans Lanting un fotografo famoso a tutti gli effetti, non è solo la somma dei premi e riconoscimenti ricevuti per le sue fotografie. Dietro ogni suo viaggio, esplorazione e poi scatto non c’è solo l’intenzione di riportare meccanicamente ciò che vede su pellicola ma ciò che muove davvero tutto è il suo impegno nell’attivismo ambientale.

Il vero obiettivo di Lanting, infatti, non era semplicemente essere considerato uno dei più grandi fotografi naturalisti del nostro tempo ma di diventare una vera e propria ispirazione. Un concreto mezzo di sensibilizzazione sull’importanza della conservazione della natura e delle specie selvatiche.

Più il tempo passa e più la Terra come la conosciamo noi cambia forma. Ma cosa accade ai suoi esseri viventi? E quali sono le reali ripercussioni? Saranno state forse queste le domande servite da principali fonti di ispirazione per diventare un fotografo naturalista? Scopriamolo insieme!

Frans Lanting e il suo unico obiettivo: un mondo da preservare

Il segreto dei progetti di Lanting è che vanno letti come una semplice e delicata espressione di dialogo tra il fotografo osservatore e l’immensità della natura. Una vera e propria rispettosa chiacchierata in cui essere umano e natura si fondono ritrovandosi in punti comuni sotto forma di arte, letteratura, scienza e tecnologia.

I principali lavori di Lanting

Sempre seguendo questo filone creativo, Lanting ha realizzato numerosissime opere degne di nota e riconoscimenti. Numerosi lavori fotografici di grande impatto tra cui i suoi sono inclusi:

1. “Life: A Journey Through Time”: questo progetto è una delle opere più note di Frans Lanting. Si tratta di una straordinaria serie di fotografie che documenta la storia della vita sulla Terra, dall’origine del pianeta fino ai giorni nostri. Il progetto ha portato alla pubblicazione di un libro dallo stesso titolo, “Life: A Journey Through Time,”. Con questo lavoro ha ricevuto ampi elogi per la sua bellezza e la capacità di raccontare la storia della vita attraverso le immagini.

2. “Penguins”: Frans Lanting ha dedicato un intero progetto alla fotografia dei pinguini. Ha viaggiato in diverse regioni del mondo per catturare immagini straordinarie di queste adorabili creature in diversi ambienti e comportamenti. Il risultato è un’opera affascinante e affettuosa sulla vita dei pinguini. Così come i suoi lavori in Antartide in cui il fotografo si sofferma sui pinguini imperatori e sul destino travagliato delle pulcinelle di mare nel Nord Atlantico.

3. “Okavango: Africa’s Last Eden”: questo progetto documenta il delta dell’Okavango in Botswana, un ecosistema unico e incontaminato. Le fotografie di Lanting mostrano la straordinaria bellezza della fauna e della flora del delta e l’impatto del cambiamento climatico su questa preziosa regione. Questa viene oggi considerata una delle sue opere più celebri proprio per aver ispirato un’ondata di interesse internazionale per la fauna selvatica e la conservazione in Botswana.

4. “Jungles”: in questo lavoro si è concentrato sulle giungle del mondo, catturando immagini affascinanti di piante, animali e paesaggi selvaggi. Le fotografie ne offrono uno sguardo intimo e coinvolgente sugli ecosistemi e sull’incredibile diversità della vita che ospitano. Tra i vari lavori, emergono in particolare i suoi saggi fotografici sull’ecologia della foresta pluviale nel Borneo.

La fotografia naturalistica: quando il lavoro diventa una missione

Perché essere fotografi naturalisti significa anche questo. Significa trascorrere settimane su delle piattaforme in qualche parte remota del bacino amazzonico solo per vedere la chioma degli alberi di aree selvatiche. Significa vivere per mesi con uccelli marini su atolli isolati nell’Oceano Pacifico. Vuol dire seguire leoni nella notti africane e accamparsi tra tartarughe giganti all’interno di un vulcano nelle Galápagos.

Trovandosi a stretto contatto con la fauna selvatica e i luoghi selvaggi di tutti e sette i continenti, Lanting ha svolto un lavoro pionieristico anche in Madagascar. In questi territori ha documentato la fauna selvatica e le tradizioni tribali mai fotografate prima. Il lavoro di Lanting include anche servizi su numerosi hotspot della biodiversità dall’India alla Nuova Zelanda, oltre a servizi sulla maestosità e la difficile situazione degli albatros, i ghepardi asiatici quasi estinti in Iran e un notevole studio sugli scimpanzé in Senegal che sta gettando nuova luce sull’uomo Evoluzione.

 

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