Il digitale ha completamente cambiato il mercato di oggi, ma soprattutto, ha cambiato modo di vedere le cose portando il fotografo, amatoriale o professionista che sia, ha ricercare sempre più la perfezione. Ultimamente sento sempre più spesso persone lamentarsi della propria fotocamera, di non essere soddisfatti di come opera. Affermazioni tipo:

  • le foto sono poco nitide
  • perché le tue foto sono più contrastate e con i colori vivaci
  • le mie foto sono spente e non piacciono
  • è colpa della fotocamera che è vecchia o non professionale

sono le più comuni. Sicuramente le fotocamere professionali hanno una leggera marcia in più o delle funzioni che le entry-level non hanno, ma prima di incolpare la fotocamera di non essere all’altezza, siete sicuri di aver dato il massimo voi? Siete sicuri di conoscere veramente a fondo la vostra reflex e di averla sfruttata all’ennesima potenza?

7 motivi di cui la tua fotocamera non ha colpe

7 motivi di cui la tua fotocamera non ha colpe

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1 Scattare in RAW e non elaborare il file

La prima cosa che mi verrebbe da pronunciare è: che senso ha? Eppure, in questi anni di lavoro, mi sono imbattuto in persone che facevano proprio così. Scattavano in RAW senza nemmeno sapere il perché, scaricavano le foto sul PC e senza applicare nessuna elaborazione, convertivano le foto in JPG e le postavano sul web, lamentandosi poco dopo per avere immagini spente. Il file RAW (lo abbiamo ripetuto in infinità di volte) è un file grezzo, dove sono raccolte tutte le informazioni dello scatto; è compito del fotografo, come avveniva in camera oscura, decidere come elaborare la foto, applicando contrasto, nitidezza, bilanciamento del bianco e via dicendo. Se non hai voglia di metterti a perdere tempo con il fotoritocco, lascia perdere i file RAW e imposta la risoluzione su JPG.

7 motivi di cui la tua fotocamera non ha colpe

Ricorda: Se stai utilizzando il JPG assicurati di aver regolato i vari settaggi che ti offre la fotocamera (contrasto, nitidezza, saturazione, spazio colore, bilanciamento del bianco) e di cambiarli in base alle situazioni che incontri, così lascerai fare alla macchinetta l’elaborazione del file e tu otterrai un buon file finale.

2 Il display LCD della fotocamera mente

Un’altra cosa che vedo fare spesso tra i fotografi è quella di consultare, dopo ogni foto scattata, il display che si trova sul retro delle fotocamere. È vero, il digitale ci ha semplificato la vita. Puoi riguardare la foto e capire immediatamente se la composizione è corretta, ma attenzione: non puoi valutare l’esposizione. Infatti, trattandosi di uno schermo retroilluminato, piccolo e con chissà quale taratura colore è molto difficile che rispecchi il risultato che vedrai a monitor del PC (soprattutto se scatti in RAW). Piuttosto, impara ad utilizzare l’istogramma che trovi sul display per valutare se la foto è correttamente esposta o se presenta zone troppo scure (prive di dettaglio) o troppo chiare.

Istogramma, Esposizione, reflex

3 Non hai bisogno di scattare 3 foto di ogni immagine

Capita molto spesso, soprattutto ai fotografi principianti, che durante una sessione fotografica si scattino più di una foto uguale. Mi è capitato, ad esempio, di vedere durante uno workshop che alcuni fotografi scattavano foto su foto della modella nella stessa posa. Ok, avere più scatti, oggi nel digitale, si traduce in una maggiore sicurezza personale (almeno una foto verrà bene) ma ti farà perdere moltissimo tempo e spazio sulla memory card e nell’HD o peggio ancora, scattare una raffica potrebbe rallentare il salvataggio del file e farti perdere lo scatto migliore. Sarebbe opportuno, invece di scattare foto a caso e incolpare la fotocamera se non vengono bene, di concentrarsi sulla singola posa e cogliere il momento che riteniamo più adatto.

7 motivi di cui la tua fotocamera non ha colpe

 4 La fotocamera non fa foto nitide

Purtroppo non è cosi. Un fotografo poco esperto potrebbe affermare ciò per sentito dire o per aver confrontato le proprie foto con quelle di altri, non sapendo che i fattori di un’immagine poco nitida potrebbero dipendere da tutt’altro. Da cosa? Semplice, la prima causa potrebbe derivare dall’obiettivo che stai usando, magari è una lente di fascia bassa (ad esempio le classiche ottiche che trovi in boundle con la reflex), oppure, può capitare di errare la messa a fuoco (controlla se soffri di back/front focus); un’altra causa potrebbe dipendere dal fatto che c’è troppa poca luce sul soggetto, oppure, stai utilizzando un filtro di bassa qualità. Come vedi i fattori che determinano la nitidezza di un immagine possono essere vari, ma non per forza colpa della reflex.

5 Personalizza la tua fotocamera

La maggior parte delle DSLR sul mercato offrono la possibilità di personalizzare sia i pulsanti della fotocamera che il menù interno, in modo da rendere la vita del fotografo più semplice e rapida possibile. Perdi 10 minuti del tuo tempo per organizzare e adattare le impostazione della fotocamera alle tue esigenze e comodità, così potrai comandare la fotocamera al meglio senza perderti più uno scatto. Un’altra cosa a cui tengo molto e che suggerisco sempre a chi partecipa ai nostri workshop: leggi a fondo il libretto di istruzioni e tienilo sempre a portata di mano, così potrai consultarlo in ogni momento.

6) La fotocamera è lenta a salvare i file

Sbagliato anche questo. Probabilmente ti sarai accorto che sul mercato esistono un infinità di memory card. Bene, esistono memory card più veloci di altre nella lettura scrittura dei dati. Assicurati di acquistare quella più adatta alle tue esigenze; se sei un fotografo sportivo o naturalistico, ad esempio, cerca di acquistare memory card in grado di registrare velocemente i dati e vedrai che non ti perderai più nessuno scatto a causa di un buffer troppo lento.

7) La fotocamera si sente più sicura con un piede davanti

Che significa Marco? Bhè, durante la mia attività ho imparato ad osservare molto i comportamenti e atteggiamenti dei fotografi che venivano ai miei corsi. Uno dei principali errori che molti facevano, era quello di utilizzare il treppiede alla sua massima estensione (compresa la colonna centrale) senza preoccuparsi della stabilità. Risultato? Foto micromosse. È molto importante fare attenzione a come il treppiede viene posizionato: per avere una stabilità maggiore, ti consiglio di mettere una delle 3 gambe davanti, proprio nella direzione dove punta l’obiettivo, così, puoi stare certo che la fotocamera non si sbilanci in avanti, magari per il troppo peso. Inoltre, cerca di non estendere al massimo le aste del treppiedi, specie la colonna centrale, così eviti un ulteriore instabilità che con un pò di vento può tradursi in foto mosse e poco nitide.

8) Suggerimento BONUS

Hai mai pensato anche di partecipare ad un viaggio fotografico, ad un workshop o un corso di fotografia? Frequentare questi eventi infatti aiuta molto a scoprire i differenti punti di vista dei singoli fotografi, imparare nuove tecniche e soprattutto ti insegnano sul campo gli approcci migliori da impostare nell’uso della fotocamera.

Come vedi, in questo articolo ho elencato alcune delle cose che possono capitare di non fare o per pigrizia, per distrazione o semplicemente per inesperienza. Ovviamente se manca la tecnica e la bravura del fotografo, puoi comprare anche la reflex più costosa, ma le foto saranno sempre errate. Quindi, prima di credere che il problema sia la fotocamera assicurati di compiere correttamente tutto ciò che hai a disposizione per avere delle foto incredibili.

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