In mattinata affronteremo un briefing sull’escursione che affronteremo a seguire, come prepararci e cosa portare. Pranzo abbastanza presto per poi dirigerci verso Tjornuvik. A cavallo tra Martedì e Mercoledì visiteremo l’isola di Kalsoy dove per arrivare è necessario prendere un traghetto da Klaksvík chiamato SAM da Klaksvík a Syðradalur (biglietto del traghetto incluso nel prezzo). Una volta arrivati sull’Isola di Kalsoy ci sarà solo da proseguire verso il paesino di Mikladalur, celebre per la Kópakonan, la statua della sirena. E ora viene il bello, stiamo per dirigerci verso uno degli Spot più belli di questo arcipelago. Ci dirigeremo verso il Kallur Lighthouse Trailhead, altro hiking a pagamento senza guida. Un trekking dove ci ritroveremo a camminare spesso in aree fangose, per fortuna l’area è ampia e comunque per la maggior parte dell’hiking non ci saranno particolari impedimenti. Arriveremo al Faro di Kallur, e dov’è lo spot? Beh, lo spot si trova alla fine di un altro pezzo brevissimo di sentiero. Tuttavia non è per tutti e bisognerà valutare anche le condizioni una volta arrivati lì. Si tratta di una piccola stradina affacciata sull’oceano, bisognerà prestare la massima attenzione.
Ovviamente la vista vale la candela. Ci godremo questo spot fino al tramonto, ah, avremo sempre luce durante il viaggio essendo abbastanza a nord, non tanto da vedere il sole di mezzanotte ma abbastanza per far si
che non ci sia mai buio assoluto in questo periodo.
OPZIONE 1: Una volta tornati al punto di partenza ci dirigeremo verso la sistemazione di questa notte, che eccezionalmente, dato il fatto che saremo su un’isola tra le isole, sarà differente. Alloggeremo infatti ai Kalsoy Cottages. OPZIONE 2: Essendo su un’isola e non potendo tornare in alcun modo indietro, di notte, ci dirigeremo verso il porto attendendo il primo traghetto disponibile e riposandoci nel veicolo.