Tutta la nostra vita è fatta di tappe, momenti e ricordi che restano impressi e continuano a rivivere attraverso le foto. Ad esempio, chi non si è mai soffermato a guardare una fotografia della propria infanzia? Frutto del desiderio di tutti i genitori di voler conservare indelebili nella propria mente i primi attimi dei propri bambini: il primo sorriso, la prima pappa o i primi passi. Ma fotografare un bambino, riuscire a cogliere l’attimo o una posa particolare non è cosa semplice. nell’articolo vi spiegheremo come fotografare un bambino in 6 facili mosse.

Come fotografare un bambino: 6 consigli per i tuoi ricordi

1) Incuriositelo giocando:

Quando si cerca di fotografare un bambino nei primi mesi di vita, le cose sono più facili perché non capiscono, ma quando sono un po’ più grandi comincia a complicarsi tutto. La macchina fotografica, ancor di più i teleobiettivi, cominciano a diventare una distrazione o oggetto di curiosità del bambino, limitando i vostri scatti. Cosa fare? Innanzittutto cercate di distrarlo facendolo giocare con qualche giocattolo come un’aquilone, dei palloni o delle bolle di sapone e piano piano fargli prendere confidenza con la macchina fotografica.

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2) Inquadratura e composizione:

Uno dei principali errori commessi da tutti è fotografare il proprio figlio restando in piedi, schiacciando il soggetto e dando una prospettiva sbagliata. Piegatevi sulle ginocchia o sedetevi per terra, così da poter avere il vostro sensore ad altezza occhi del bambino e non inciampare in fastidiose distorsioni. Un altro fattore fondamentale da tenere in considerazione è la composizione. Come in tutta la fotografia generale, tenete a mente la regola dei terzi e fate molta attenzione allo sfondo, poiché uno sfondo troppo scuro o parecchio invadente potrebbe disturbare la vista.

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3) Pazienza:

Dopo che il bambino avrà preso confidenza e comincerà ad essere più rilassato, toccherà a voi cogliere i momenti migliori, facendo sempre attenzione a non farlo irritare o spaventare o peggio ancora, se il bambino è timido, farlo correre dalla mamma/papà perdendo così la naturalezza delle espressioni e il sorriso. Ricordate di mettere bene a fuoco gli occhi e non preoccupatevi di scattare parecchie foto.

4) Impostazioni reflex:

I bambini hanno sempre voglia di correre e non stanno mai fermi. Per questo motivo è importante impostare la vostra fotocamera in maniera tale da congelare il movimento, specialmente se il vostro bambino sta correndo, giocando a pallone o andando semplicemente sull’altalena. Settate la vostra fotocamera in priorità dei tempi, facendo alcuni scatti di prova per trovare l giusto tempo che vi garantisca di non ottenere foto mosse. Se scattate in modalità manuale sarà ancora meglio, perché potrete regolare anche i diaframmi così da poter gestire la profondità di campo e aver sfondi sfocati e morbidi, dando un maggior risalto al bambino.

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5) Flash e luce naturale:

Un altro punto da non sottovalutare è la luce. La luce naturale, magari mentre il bambino sta giocando all’aria aperta, è sicuramente il miglior compromesso; evitate però di scattare nelle ore dove il sole è troppo alto, piuttosto aspettate quando il sole regala tonalità più morbide o quando il cielo è nuvoloso, questo vi restituirà ombre più leggere. Se possedete un flash esterno utilizzatelo per schiarire le ombre sotto agli occhi,  anche per fermare il movimento del bambino o per gestire situazioni di luce complesse come il controluce.

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Qui trovi un elenco di flash Nikon
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6) Non sottovalutate i dettagli:

Una volta che il bambino ha preso confidenza con la fotocamera puntata verso di lui, potrete sbizzarrirvi a fare primi piani stretti e cercare i dettagli che con il tempo svaniscono o mutano. Gli occhioni dolci, le guance paffute e rosee, i sorrisi naturali, le mani piccole e delicate sono tutti spunti che nel tempo possono mutare; riprendete quindi quotidianamente il vostro bambino per non perdervi nessun momento. Un piccolo consiglio che vi suggeriamo su come fotografare un bambino è quello di sovraesporre di 1 o 2 stop l’immagine, così da rendere la pelle del bimbo liscia e setosa.

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