La fotografia di paesaggio è un genere fotografico molto diffuso, sia tra i professionisti, sia tra i fotografi alle prime armi.
Quante volte vi sarà capitato di trovarvi di fronte a un bellissimo panorama, magari davanti a un tramonto o un alba, colline con forme sinuose o montagne baciate dagli ultimi raggi del sole e voler scattare una foto con la vostra nuovissima reflex senza riuscire a riprendere la scena nel modo in cui il vostro occhio l’aveva vista?

Per questo motivo ci sono da considerare alcuni aspetti molto importanti per la buona riuscita di una fotografia di paesaggio, vediamo insieme quelli più interessanti:

1) La luce

Come ogni immagine che viene impressa sul nostro sensore, la luce sicuramente gioca il ruolo più importante; Ogni luogo va studiato sul campo, per capire quale sia il momento più adatto e quindi l’orario migliore per poter catturare la magia del posto. Per questo è importante imparare a pianificare le uscite fotografiche, in questo modo oltre a ridurre le uscite a vuoto sarai in grado di ottimizzare ogin tua sessione per portare a casa ottimi risultati.

Fotografia di paesaggio, landscape

2) Regola dei terzi

Non è una regola da rispettare in ogni occasione, ma ci sta, e spesso serve per dare dinamicità alla vostra fotografia di paesaggio; per cui via quegli orizzonti al centro e spazio ad un primo piano (se ha un soggetto interessante, vedi punto 7) o al cielo se è bello carico di nuvole e colori (approfondisci qui la regola dei terzi).

3) Orizzonte dritto

Un altro errore che spesso commettono i fotografi paesaggisti alle prime armi (forse perché presi dall’emozione del momento) è l’orizzonte storto; quanti orizzonti si vedono in giro per il web che pendono verso destra o verso sinistra? Ok che la vita è fatta di salite e discese ma…. occhio, l’orizzonte è una linea retta!

4) Profondità di campo

Nella fotografia di paesaggio è molto importante avere tutti i piani a fuoco (a meno che non si stia cercando qualcosa di creativo); è bene quindi utilizzare diaframmi chiusi (f/11 – f/16) per non rischiare di avere parti dell’immagine fuori fuoco (vedi iperfocale).

Fotografia di paesaggio, landscape

5) Treppiede

Un buon treppiede è alla base di tutto! Può sembrare superfluo, ma in verità è un elemento indispensabile per i vostri amati -landscape-, in quanto vi garantisce stabilità e nitidezza sopratutto quando utilizzate tempi lenti o c’è molto vento ( ad esempio in alta quota), inoltre vi aiuta a tenere l’orizzonte dritto (quasi tutti i treppiedi possiedono una bolla per vedere quando la fotocamera è dritta).

Fotografia di paesaggio, landscape

6) Rumore

Cercate sempre di mantenere gli ISO più bassi possibili per ottenere foto nitide e prive di rumore; Nella fotografia di paesaggio, per ottenere la giusta esposizione, impostate piuttosto i tempi e i diaframmi; Questo a volte, in condizioni di luce scarsa, vi porterà ad utilizzare tempi molto lenti, ecco perché un treppiede (punto 5) vi tornerà comodo.

7) Soggetto

Seguendo il punto numero 2, una buona fotografia di paesaggio che si rispetti deve assolutamente avere un soggetto; Ora per soggetto non si intende per forza di cose una persona, ma un soggetto può essere una vecchia barca abbandonata sulla spiaggia, una boa, un bastone o meglio ancora un susseguirsi di linee e curve che creano giochi di prospettive e punti di fuga, colori che mischiati catturano l’occhio, ombre e le luci che creano disegni naturali e via dicendo.

Fotografia di paesaggio, landscape

8) Inquadratura

Ho messo appositamente a parte questa azione poiché è molto importante nella fotografia di paesaggio che il fotografo abitui l’occhio ad avere già in testa la composizione della scena, prima di vederla all’interno del mirino. Va valutata con cura, in modo che ogni dettaglio sia in correlazione tra loro senza sbilanciare la foto e sopratutto, che non ci siano elementi di disturbo che inducano l’occhio dell’osservatore a distrarsi, ma piuttosto di organizzare bene ogni elemento per far si che l’occhio sia portato verso il soggetto.

9) Fare più uscite

Purtroppo spesso non se ne ha l’occasione, ma un consiglio che vi dò è quello di tornare spesso nei luoghi che vi hanno colpito, per vedere come cambiano in base alle condizioni climatiche. La luce, in primis, cambia col passare delle stagioni, i colori stessi del paesaggio, cambiano, rendendo lo stesso, unico ogni giorno che passa.

Fotografia di paesaggio, landscape

10) Attrezzatura

Metto questo punto per ultimo, in quanto non indispensabile, ma sicuramente utile a chi vuole accostarsi alla fotografia di paesaggio e non sa, che per questo genere di foto, non è per forza necessario un grandandolo spinto costosissimo, ma spesso si ricorre all’uso anche di zoom con focali più lunghe, anche fino a 400mm, accostate a filtri ND, filtri GND, filtri polarizzatori e via discorrendo, che aiutano il fotografo a regolare l’esposizione o creare effetti particolari.

11) Viaggi Fotografici

Partecipare ad un viaggio fotografico sicuramente può essere un ottimo punto di partenza per chi vuole cominciare ad avvicinarsi alla fotografia di paesaggio. Infatti i viaggi fotografici sono organizzati da fotografi professionisti che conoscono bene il territorio, in questo modo sarà più facile per te portare a casa risutlati oltre che condividere l’esperienza formativa con chi ha più esperienza e può sicuramente suggerirti consigli e segreti.

Se volete approfondire l’argomento vi rimando a un link interessante del National Geographic, dove vengono elencati alcuni trucchi sul modo di guardare il mondo e i vari scenari paesaggistici e ritrasmetterlo attraverso il nostro obiettivo!

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