Oltre alla tecnica del pannig, un altro metodo, utilizzato sempre più al giorno d’oggi per “fotografare il movimento”, ossia cercare di impressionare anche soggetti per lunghi periodi e registrarne tutti i movimenti, è la tecnica fotografica time lapse. Con questa tecnica i fotografi, e non solo, sono in grado di creare risultati davvero incredibili: si possono registrare movimenti delle nuvole, di persone, variazioni di luci e di ombre, seguire lo spostamento del movimento celeste, osservare un oggetto che cresce e via dicendo. Ma cos’è un time lapse?

La fotografia time lapse in sostanza è la ripresa costante di un soggetto ad intervalli specifici (sarà il fotografo a sceglierli) e poi montati a video per ottenere dei risultati davvero incredibili. Il suo impiego spazia dalla scienza al fotografo amatoriale che è in cerca di qualcosa di nuovo e sperimenta nuovi modi di vedere e fotografare le cose. La fotografia time lapse può sembrare difficile, ma se seguirete questi consigli, vedrete come sarà facile ottenere foto e filmati di grande impatto come questo postato da National Geographic:

Come fare un Time Lapse: quello che devi sapere

1) Treppiede:

Per eseguire la tecnica time lapse è necessario l’uso di un treppiede. Dato che dovrete scegliere una postazione, e quella dovrà restare immutata per tutta la durata del time lapse (a meno che non state cercando effetti particolari), il treppiede vi aiuterà a mantenere stabile la fotocamera e potrete così scattare le vostre foto in tranquillità e sicurezza senza rischio di mosso o di foto che poi non risultano allineate quando monterete il vostro video.

2) Impostate tutto in manuale:

Impostate la vostra fotocamera in modalità M (manuale) e disattivate tutte le funzioni automatiche, come ad esempio gli ISO, velocità otturatore, diaframmi, bilanciamento del bianco e via dicendo. Tutto deve rimanere uguale, se no potreste rischiare di avere spiacevoli sorprese in fase di post produzione o al momento del montaggio video. Ovviamente durante la vostra ripresa, se dovete regolare l’esposizione, l’unico parametro che utilizzerete sarà quello dei tempi, così da non influenzare profondità di campo (diaframmi) e grana (ISO).

3) Fuoco manuale:

Come per il punto precedente, anche la messa a fuoco deve essere rigorosamente manuale. Oltre ad assicurarvi di avere foto nitide, sarà vostra cura regolare finemente la messa a fuoco dal primo scatto, mantenere la messa a fuoco manuale vi consentirà di evitare quei fastidiosi sfarfallii dovuti alla continua ricerca del fuoco da parte della fotocamera e inoltre vi farà risparmiare batteria, cosa da non sottovalutare quando si attuano time lapse di parecchie ore.

4) Trovate soggetto e inquadratura:

Trovate una posizione che vi permetta di ottenere un’inquadratura interessante; cercate di anticipare il movimento del soggetto per capire quale sia l’inquadratura più adatta a comporre la scena. Dal momento che la vostra fotocamera sfrutterà una posizione statica, cercate di riprendere la scena, magari utilizzando un grandangolo così da coprire gran parte del paesaggio. Ad esempio, possiamo vedere in questo time lapse qui sotto, lo stadio del Barcellona F.C poco prima di un incontro, riempirsi piano piano del suo pubblico. Davvero curioso e interessante, non trovate?

5) Spazio sulla memoria:

Quando vi apprestate ad eseguire il vostro time lapse non dovete sottovalutare lo spazio che occuperete nella vostra memory card. Infatti, poiché con questa tecnica dovrete scattare molte foto, vi consigliamo di impostare da subito la vostra reflex in un formato che occupi meno possibile la memory card. Se non volete ritrovarvi a dover editare centinaia e centinaia di file RAW da più di 15MB, settate la fotocamera in modalità JPG oppure cercate di attivare qualche funzione di compressione, così da permettervi di mantenere spazio sufficiente per la vostra sessione fotografica.


6) Telecomando con intervallometro o scatto manuale:

Un altro accessorio fondamentale per la riuscita di un ottimo time lapse, è sicuramente il telecomando con funzioni di intervallometro. Ebbene si, questo strumento può tornarvi molto utile per questo tipo di tecnica, ma non indispensabile. Potete regolarvi anche manualmente per scattare la vostra serie di fotografie, ma un telecomando vi farà risparmiare fatica.

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7)  Tecnica:

Veniamo alla parte fondamentale per la realizzazione di splendidi time lapse: la tecnica. Per determinare come effettuare una sessione è importante un solo fattore: la velocità del soggetto. A seconda di ciò che vorrete riprendere, infatti, sarà determinante per la scelta dei parametri fondamentali quali ISO, diaframmi e tempi. Inoltre, dovete tenere presente anche quanti scatti fare in base a quanto in fretta cambia o si sposta il soggetto inquadrato. Nel time lapse che vi abbiamo mostrato sopra, quello dello stadio, ad esempio, la durata del video è di un solo minuto e mezzo, ma effettivamente il tempo necessario che c’è voluto per riempire gli spalti sarà stato minimo di 2 ore. Come procedere? Bè questo sta a voi capirlo, ogni soggetto richiede tempi differenti, possiamo solo suggerirvi di sperimentare molto e di riprendere questa formuletta che può tornarvi utile per comprendere quanti scatti fare e quanto tempo deve passare tra uno scatto e l’altro:

lunghezza dell’evento : numero di scatti = durata intervalli

fotogrammi al secondo x durata video = numero di scatti

Oppure potete fare riferimento ai tanti siti che permettono dei calcoli approssimativi come Timelapse calculators.

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