Stai pensando di organizzare un viaggio fotografico nei paesi del nord ed hai paura di sbagliare a scattare perchè non sai come fotografare l’aurora boreale?

Tranquillo è normale. Questa è una tra le tante domande che ci siamo posti tutti la prima volta che abbiamo organizzato un viaggio in uno di questi luoghi fantastici.

Mettiti comodo perchè nelle prossime righe ti spiegherò tutti gli strumenti che ti servono per scattare bellissime foto all’aurora boreale, proprio come questa catturata in Islanda, al Vestrahorn.

come fotografare l'aurora boreale durante viaggio fotografico islanda montagna

Cerchiamo innanzi tutto di capire a cosa è dovuto il fenomeno dell’aurora boreale, quando si verifica e dove è più facile vederlo.

L’aurora Boreale: il fenomeno

Per farla più semplice e breve possibile, l’aurora boreale è un fenomeno luminescente dovuto alle particelle elettriche del sole (vento solare) che, attirate dal campo magnetico terreste, entrano in collisione con la nostra atmosfera.

L’energia che viene sprigionata da questa collisione, provoca queste scie luminose di colore che danzano nel cielo creando forme bellissime.

L’aurora boreale, dicevo, può assumere diversi colori:

  • verde/giallo
  • rosso/violette
  • blu/biancastre

A cosa è dovuto il colore

Il colore dell’aurora boreale può quindi variare dal verde, al blu e al rosso. Ma cosa provoca questi colori?

I colori sono il risultato dei vari gas presenti all’interno delle particelle:

  • Il verde è prodotto da atomi di ossigeno a circa 100km
  • Il blu è causato dall’azoto
  • il rosso invece da ossigeno molecolare

Quando si può vedere l’aurora boreale

Trattandosi di un fenomeno provocato da queste particelle che si scontrano con la nostra atmosfera, è facile intuire che i momenti di maggiore attività delle aurore avverranno in concomitanza alla comparsa di macchie solari.

Le macchie solari sono gigantesche e violentissime esplosioni che avvengono sul sole.

Durante queste esplosioni vengono rilasciate una quantità enorme di particelle cariche elettricamente nello spazio, che impiegano circa 48 ore per raggiungere la terra.

Poter prevedere queste esplosioni è molto difficile (se non impossibile) cosi come è molto difficile poter organizzare un viaggio in sole 48h dalla comparsa della macchia solare.

Quindi come puoi scegliere il momento giusto per vedere e fotografare l’aurora boreale?

Scegliere la stagione giusta per fotografare l’aurora boreale

Innanzi tutto scegliendo correttamente la stagione, in base al paese che avrai scelto di visitare.

Se vai in Islanda, Norvegia, in finlandia nei mesi estivi, sarà molto difficile fotografare l’aurora boreale. A quelle latitudini nei periodi estivi ci sono pochissime ore di buio (a volte il sole non tramonto proprio) diminuendo al minimo le chance di avvistarla.

Al contrario se scegli di andare nei periodi dei due equinozi (di primavera e di autunno) le tue probabilità di vedere l’aurora boreale aumenteranno a dismisura.

C’è da considerare un ultima cosa: il meteo.

I mesi migliori

Questi 10 anni di viaggi fotografici nei paesi del nord, ci hanno permesso di avere una certa esperienza a riguardo.

abbiamo potuto constatare che i periodi migliori variano da paese a paese e trattandosi di “previsioni” non ci si può certamente fare troppo affidamento.

Ad ogni modo, fatta questa piccola premessa, i periodi migliori per vedere l’aurora boreale senza rischiare troppo il brutto tempo sono:

  • Marzo e Ottobre per l’Islanda
  • Febbraio e Novembre per le Lofoten (Norvegia)

Dove si può vedere l’aurora boreale

L’aurora boreale, come ho spiegato poco fa, è un fenomeno che si manifesta principalmente vicino ai poli.

Per questo motivo se vuoi vederla tra i luoghi più spettacolari sicuramente spiccano l’Islanda, la Norvegia tra Lofoten e Tromso, la Lapponia e la Svezia.

Ma a seconda dell’intensità (misurata in KP) è possibile ammirare l’aurora boreale anche a latitudini più basse come in Scozia sull’Isola di Sky e in Irlanda.

Nel lontano 11 Novembre 2003, un fotografo riuscì addirittura a fotografare l’aurora boreale in Italia, a 2200mt di altezza sulle Dolomiti, uno spettacolo puro.

Ok, ora che sai dove e quando fotografare l’aurora boreale.. ti manca conoscere il “come”, ma prima di svelarti le migliori tecniche di scatto, ci tengo molto ad introdurti un argomento molto importante: la pianificazione.

Pianificazione per fotografare l’aurora boreale

Senza un’attenta pianificazione e organizzazione, non saremmo mai riusciti a portare a casa degli incredibili scatti durante tutti i viaggi fotografici.

Se vuoi fotografare l’aurora boreale dovrai imparare a pianificare attentamente il tuo viaggio fotografico. Inizialmente puoi pianificare da casa le cose essenziali del viaggio:

  • spot da visitare
  • come raggiungerli
  • orari in cui andare
  • tempo per gli spostamenti
  • strutture ricettive
  • e via dicendo

Successivamente, quando sei sul posto, puoi pianificare giornalmente le tue giornate fotografiche, valutando attentamente gli spostamenti da fare in base alle condizioni del tempo.

come fotografare l'aurora boreale norvegia viaggio fotografico lofoten

Pianifica il tuo percorso

panificare il viaggio per fotografare l'aurora boreale

Se stai pensando di organizzare il viaggio da solo è importante pianificare in anticipo le tappe che vorrai visitare e “puntarle” in modo da avere tutto pronto (ti suggeriamo questa guida per imparare a farlo).

Ad esempio puoi utilizzare le mappe gratuite di google che ti permettono di preparare tutto il percorso da seguire aggiungendo i luoghi d’interesse che vuoi fotografare, con foto e nome.

Con l’app di google maps sul tuo smartphone potrai scaricare la mappa dell’Islanda offline e utilizzarla come navigatore per tutto il viaggio (senza costi!).

In questo modo noi di WeShoot abbiamo organizzato il viaggio fotografico settimane prima della partenza.

Google maps ci ha permesso di puntare i luoghi preferiti, di calcolarci i vari tempi di spostamento (inclusa la benzina che all’incirca avremmo consumato) da un luogo ad un altro.

Insomma, abbiamo creato una mappa ad hoc del nostro viaggio che in 7 giorni ci ha permesso di girare tutta la parte sud dell’isola, campeggiando nei migliori camping e visitando i luoghi più incredibili sempre nei momenti migliori.

fotografare aurora boreale sulla spiaggia flakstadoya viaggio fotografico lofoten

Studia le condizioni meteo

Se vuoi fotografare l’aurora boreale, devi imparare a pianificarti con largo anticipo ogni cosa (Qui trovi un corso online gratuito che ti spiega come pianificare la fotografia)

Ok, ci rendiamo conto che organizzare un viaggio in base alle previsioni meteo a distanza di mesi non è facile, anzi è proprio impossibile.

Quindi il nostro consiglio è quello di organizzare il percorso e i vostri spostamenti sull’isola seguendo giornalmente gli eventi meteorologici. Infatti in Islanda il tempo può variare molto rapidamente:

“non ti piace il tempo che fa? Aspetta qualche istante e cambierà”

recitava un vecchio detto islandese.

Esiste un sito internet che durante il nostro viaggio fotografico ci ha aiutato moltissimo a capire la situazione nuvolosità, dove fosse visibile l’aurora e quanto vento ci fosse, permettendoci di anticipare i nostri spostamenti e di andare sempre a colpo sicuro.

Puoi osservare le previsioni meteo del vento e temperatura a questo link: Vedur

Per studiare invece il comportamento dell’aurora boreale, la sua intensità e probabilità di vederla, ti consigliamo quest’altro link: Previsioni aurora boreale

Tecnica e strumenti per fotografare l’aurora boreale

Vogliamo condividere con te la nostra esperienza in Islanda in modo da suggerirti i migliori consigli che ti aiuteranno a fotografare l’aurora boreale.

Treppiede e testa ben saldi per fotografare l’aurora boreale

Come per la fotografia notturna, anche per fotografare l’aurora boreale bisogna fare molto attenzione a come si posiziona il treppiede.

Essendo un’esposizione che può variare da 2 a 10 secondi, è fondamentale assicurare bene il treppiede al terreno e controllare che le forti raffiche di vento (in Islanda ci sono forti venti durante tutto l’anno) non rischino di compromettere la tua foto con microspostamenti.

Osserva l’intensità e il movimento dell’aurora boreale

L’aurora boreale non è mai uguale e costante.

È importante quindi osservare il cielo e gli spostamenti dei fasci luminosi per procedere con l’inquadratura.

Non essendo prevedibile, individua la porzione di cielo dove tranquillamente ad occhio nudo puoi vedere la sua attività e posiziona la fotocamera.

Non preoccuparti se l’aurora boreale non è sul tuo soggetto principale, durante l’arco della nottata l’aurora boreale si sposta di continuo, quindi attendi e cerca sempre nuovi soggetti da includere per non perderti nemmeno un attimo di quello spettacolo.

aurora boreale catturata nelle ice cave viaggio fotografico islanda

Le migliori impostazioni su come fotografare l’aurora boreale

Per poter fotografare l’aurora boreale dovrai impostare la tua macchina fotografica in questo modo:

  • Modalità M (manuale)
  • Messa a fuoco manuale
  • Scattare in RAW (per aver maggior controllo sul file)
  • Disattivare tutte le funzioni automatiche come la riduzione del disturbo sulle lunghe esposizioni (meglio farlo con software di fotoritocco per evitare troppi impastamenti)
  • Aprire al massimo il diaframma (ideale sono gli obiettivi molto luminosi, come gli f/2.8)
  • Alzare gli ISO tra 1600 e 4000, perché l’aurora può essere più o meno luminosa (valore preso utilizzando obiettivi f/2.8)
  • I tempi saranno il fattore che influenzerà lo scatto. Infatti se la porzione di cielo che stai fotografando presenta un attività dell’aurora boreale principalmente lenta e statica allora potrai usare dai 6 ai 10 secondi di esposizione (abbassando cosi anche gli ISO per ridurre il rumore digitale); al contrario se l’attività dell’aurora crea forme molto velocemente dovrai accorciare i tempi (massimo 2 secondi di esposizione) e alzare gli ISO per evitare di ritrovarti tutto il cielo verde (addirittura bruciato xD).

Luna si o Luna no?

Nelle fotografie notturne la presenza della Luna a volte può essere fastidiosa.

Infatti la sua luminosità può compromettere la visibilità delle stelle, ma non dell’aurora boreale.

Se quest’ultima ha una buona attività (deve essere maggiore di 4 su 9), la presenza della Luna non sarà un problema.

Al contrario, potrà essere utilizzata per illuminare meglio i soggetti in primo piano e non essere cosi costretti ad alzare molto gli ISO.

Time Lapse

Durante il viaggio fotografico in Islanda, man mano che scattavamo fotografie alla “northern light” ci siamo resi conto di quanto fosse unica e particolare.

Volevamo cogliere ogni singolo momento del suo movimento. Le forme, le sfumature e le tonalità che provoca ogni suo spostamento nel cielo sono incredibili.

Allora ci siamo detti: come immortalare tutto questo? Il modo migliore per poter descrivere e raccontare questi eventi naturali è facendo un time lapse.

Se non sai come fare un time lapse ti consigliamo di vedere il nostro corso online dove ti spieghiamo passo passo come realizzarne uno!

Esperienze di viaggi fotografici per fotografare l’aurora boreale

Per questo è più facile vederla in zone come Islanda, Norvegia e Lapponia. Non esiste un periodo migliore dell’anno, ma ti consigliamo di programmare i viaggi nei periodi invernali tra ottobre/Novembre e Febbraio/Marzo.

Questo perchè in questi paesi, più ci si avvicina all’estate e meno ore di buio ci saranno durante la giornata, rendendo difficile se non impossibile l’avvistamento dell’aurora boreale.

Se il tuo sogno è quello di partire e vivere l’esperienza di trovarti sotto questo spettacolo della natura, ti invito a dare un occhiata alle nostre collezioni di viaggio fotografici dedicati proprio alla ricerca dell’aurora boreale.

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