La fotografia notturna è un genere fotografico che attrae un vasto pubblico di fotografi, in effetti chi non resta sbalordito davanti a certi paesaggi contornati da un bellissimo cielo stellato o davanti all’incantevole via lattea?

Bene, se anche tu ami stare con il naso all’insù, continua a leggere questa guida in cui abbiamo raccolto 8 suggerimenti per ottenere dei buoni risultati nelle prossime uscite in notturna.

8 consigli per la tua fotografia notturna

Attrezzatura:

  • Reflex: ebbene si, per questo genere di fotografia è necessaria una buona attrezzatura fotografica, non costosa ma deve rispettare alcuni requisiti; considerando che dovrete scattare in condizioni di luce molto scarsa, consigliamo l’utilizzo di un’accoppiata vincente tra ISO e luminosità obiettivo. Per questo motivo la vostra reflex dovrà reggere bene gli alti ISO (circa 4000), altrimenti il risultato sarebbe una foto molto rumorosa con valori tonali sballati e con poca possibilità di fotoritocco sul vostro RAW.
  • Obiettivo: rigorosamente grandangolare, dovrà essere molto luminoso, almeno un f/4, meglio se f/2,8 così da poter garantire il massimo della luminosità e recuperare quello STOP che gli ISO della reflex magari non raggiungono (vedi le reflex che arrivano a ISO 3200 max), guadagnando in questa maniera anche meno rumore sull’immagine finale. C’è da considerare una piccola regoletta che influenza la riuscita dello scatto: la regola del 400 (su full-frame) o 350 (su APS-C). Per evitare che le stelle, durante la lunga esposizione, vengano mosse, bisogna fare un calcolo in base alla lunghezza focale utilizzata e il tempo dell’esposizione: Tempo = 400/lunghezza focale. Ad esempio, se utilizziamo un obiettivo 35mm su full-frame, per avere le stelle puntiformi dovrete fare così: 400/35 = 11,4 circa; bene questo valore sarà il tempo massimo di esposizione in secondi che potrete utilizzare se vorrete avere le stelle ferme.
  • Treppiede: questo accessorio non va assolutamente sottovalutato, dovrà avere una testa adatta a reggere il peso della vostra reflex, che sarà disposta in posizioni e angolazioni particolari e dovrà sopportare le intemperie e le vibrazioni magari dovute al vento, che possono verificarsi durante le lunghe esposizioni notturne. Consiglio: non estendete mai le gambe del treppiede al massimo, soprattutto quella della testa, piuttosto lasciatele a metà, per rendere la struttura più equilibrata e stabile.
  • Telecomando: non è strettamente necessario, poiché possiamo utilizzare lo scatto ritardato della reflex, ma sarebbe consigliato procurarsene uno se la fotografia notturna è uno dei nostri generi preferiti; con il telecomando oltre a regolare l’esposizione senza urtare la fotocamera, possiamo anche utilizzarlo per le pose BULB o per gli star-trails e soprattutto per scattare senza muovere la fotocamera.
  • Torcia: fa sempre comodo avere a portata di mano una luce, sia per illuminare la strada che percorriamo, che la fotocamera per trovare tasti, ma soprattutto per creare giochi di luce nelle nostre foto (vedi light-painting).

Esposizione:

L’esposizione: dovrà avvenire in maniera del tutto MANUALE e varia ovviamente in base ad alcuni fattori:

  • presenza della luna che illumina molto la scena
  • inquinamento luminoso delle città intorno
  • condizioni climatiche.

Non esiste una regola generale, ma con l’esperienza abbiamo appurato che utilizzando questi parametri 20 sec, f/2.8 e 4000 ISO si ottengo i migliori risultati (utilizzando un 14mm su full-frame in una notte senza luna e con un pò di inquinamento luminoso).

Poi ovviamente, avendo la possibilità di riguardare immediatamente lo scatto, potremo capire se aumentare o diminuire la luminosità dell’immagine, anche in base alle nostre esigenze artistiche.

come esaltare la via lattea, fotoritocco, tutorial camera raw, photoshop 13

Messa a fuoco:

Particolare attenzione per la messa a fuoco, che di notte risulta essere molto complicata da regolare; il consiglio è quello di utilizzare il monitor LCD della reflex in modalità live-view;

Ma come sapere se è a fuoco?

Una tecnica che utilizzo io è quella di trovare sul display LCD la stella più luminosa, zoomare su di essa con lo zoom digitale e ruotare la ghiera della MAF fino a vedere il puntino della stella puntiforme; da quel momento lasciate l’obiettivo e non toccate più la ghiera della MAF.

Ah, ovviamente, dovrà avvenire tutto in modalità manuale con le funzioni automatiche disattivate.

Inquadratura e soggetto:

Inquadratura: nella fotografia di paesaggio è uno dei fattori determinanti per la riuscita della foto e nella fotografia notturna non è da meno. Però c’è ricordare una cosa: studiare il posto un paio di ore prima che faccia buio è un bene sia per voi, che per la vostra immagine finale. Quindi recatevi sul luogo un po’ di ore prima per studiare percorsi, visualizzare ostacoli e capire fin da subito quale sarà l’inquadratura per la foto che andrete a fare. Utilizzate anche le app (vedi paragrafo dopo) per intuire anticipatamente come sarà la scena davanti a voi le ore successive.

Soggetto: in alternativa potete anche trovare un soggetto interessante da posizionare sotto il vostro cielo stellato. Una casa abbandonata, un albero spoglio da riprendere in silhouette, una strada che fa da via di fuga verso l’infinito un auto in movimento su una strada con molte curve e via dicendo.

Applicazioni smartphone:

Grazie alla tecnologia odierna, possiamo sfruttare alcune applicazioni (gratuite e a pagamento) che ci aiutano ad individuare stelle e costellazioni, sapere quando ci sarà la luna nuova e gli orari di alba e tramonto sia del sole che della luna. Ricordo che questi sono dati importanti per la buona riuscita di una fotografia notturna, perché andare alla cieca non è sicuramente produttivo. Tra quelle che vi consigliamo ci sono:

  • Skyguide
  • PhotoPills
  • Starwalk
  • TPE
  • PhotoTimes

La Luna:

Si, la luna è un fattore molto determinante per la riuscita della vostra fotografia notturna; essa infatti può aiutarvi come dare fastidio.

La sua luminosità può tornarvi utile per illuminare il paesaggio circostante, ma al contempo, può ridurre la visibilità delle stelle e della via lattea; per questo se state cercando di immortalare la via lattea preparatevi studiando in anticipo le fasi lunari (qui e qui) e recandovi sul posto nei giorni di assenza o quando ancora deve calare, così da non inquinare con troppa luce la vostra via lattea.

Fotografia notturna, cielo stellato, esposizione, attrezzatura, startrail, luna

Inquinamento luminoso:

Altro valore importante da non sottovalutare nella fotografia notturna è la location e il suo inquinamento luminoso; purtroppo le città emettono una gran quantità di luce, specie i grandi centri urbani, per questo motivo è consigliabile allontanarsi da questi luoghi e puntare verso l’alta montagna dove il cielo è anche più limpido o il mare. Come possiamo vedere nelle immagini qui sotto, anche nelle zone meno luminose, l’inquinamento dei piccoli paesini si fa sentire sulle sonore foto.

come esaltare la via lattea, fotoritocco, tutorial camera raw, photoshop 12

Star-trail / light painting:

Siate creativi e divertitevi scoprendo nuovi orizzonti con la fotografia notturna; di notte è possibile disegnare con la luce mediante delle torce o sfruttando le scie luminose che si formano con le lunghe esposizioni al passaggio di un auto o di un altro mezzo; provate a illuminare un soggetto posto sotto al vostro cielo stellato con una torcia a led, una volta trovato il giusto approccio tra l’esposizione e il tempo che il soggetto dovrà restare illuminato per non bruciarlo, otterrete dei risultati incredibili.

Potreste anche pensare di realizzare dei bellissimi startrails nelle giornate in cui la luna disturba un po’ la visione della via lattea, ma permette di comporre straordinarie scie luminose di stelle.

Una nota a parte la teniamo per l’elaborazione successiva del file RAW; la fotografia notturna richiede dei piccoli accorgimenti per l’elaborazione e il fotoritocco del file e noi ve li abbiamo racchiusi in un video tutorial Camera Raw che potete trovare qui.

Aiutaci a condividere con i tuoi amici questo articolo o iscriviti alla nostra Newsletter per non perdere nessun contenuto.

0 Shares:
You May Also Like