Quante volte ti è capitato di vivere un momento mozzafiato e avere voglia di bloccarlo nel tempo rendendolo indimenticabile?

Oggi è facile scattare una foto, in qualsiasi momento e ovunque ci si trovi. La differenza però c’è, e sta nel fatto che, per riprodurre fedelmente quel preciso momento, non basta impostare la funzione automatica e lasciar fare alla propria macchina fotografica.

fotografia per il corso online di fotografia

Bisogna diventare padroni della luce, padroni del tempo e padroni delle forme. Come?

La soluzione perfetta te la offriamo noi, con il nostro corso base di fotografia, completamente gratuito.

Il nostro scopo è quello di prenderti per mano e guidarti nel meraviglioso universo della fotografia affinché la macchina fotografica (quell’insieme di lenti e specchi) diventi parte di te, come se fosse un tuo prolungamento.

Che sia analogica, digitale o quella del tuo smartphone, per ottenere delle foto impeccabili  bisogna conoscere a fondo la macchina fotografica.

Bisogna partire dalle basi sviscerando ogni parte dell’apparecchio fotografico, per poi ricomporre i pezzi in maniera consapevole e cosciente.

Giusto un assaggio per iniziare

Per chi si  avvicina per la prima volta a questo mondo, l’insieme delle componenti, delle opzioni e dei settaggi può far sembrare l’argomento apparentemente inaccessibile: un settore da lasciare ai fotografi professionisti o agli amatori, tanto, in fondo che importa se ci sono i telefoni che ormai fanno tutto?!

In realtà, se davvero si vogliono catturare per sempre quelle precise emozioni provate in quel determinato istante, non è possibile lasciare le cose al caso.

La prima cosa da chiarire è che il termine “Fotografia” deriva da due parole greche: φωτός (phōtos) e γραφή (graphé) che insieme significano letteralmente: “scrivere con la luce”.

Fotografia per il corso base

Partendo da questo presupposto, quindi, una delle prime cose da comprendere è che, per scrivere (su pellicola o su pixel) ciò che si vuole, bisogna far entrare la giusta quantità di luce e giocarci come meglio si crede.

Essere padroni della fotocamera, può dare risultati unici e può permetterti di rivivere frammenti del passato che resteranno per sempre tuoi, in maniera tangibile e indelebile.

Con il nostro corso online sulla fotografia base riuscirai a immortalare le prime luci di quell’alba tanto attesa dopo una notte passata in spiaggia; oppure fermerai in un ritratto il sorriso sul volto di quel passante dalla spiccata fotogenicità.

Accademia WeShoot e il corso base di fotografia online: il nostro impegno in cambio della tua passione.

Corso di fotografia online gratuito WeShoot

Uno degli errori più grandi in cui si potrebbe incorrere è proprio quello di lasciarsi intimidire dalla complessità della fotografia, senza darsi mai una possibilità di farsi incantare da questa vera e propria forma di arte visiva.

Non importa se la curva di apprendimento sia più lunga rispetto ad altri settori: quello che conta è partire carichi di volontà e di impegno, vivere gli argomenti con piacere e divertimento, e raggiungere un forte livello di competenza.

Una volta giunti a questo punto ti renderai conto che la fotografia era solo un meraviglioso mondo da incontrare e scoprire, un piccolo universo di vita parallela vista da nuovi occhi. 

Uno strumento in grado di racchiudere le nostre emozioni e i nostri ricordi in un singolo scatto: un vero e proprio portale temporale che in qualsiasi momento della tua vita ti permetterà di riassaporare un po’ di quel passato vissuto. 

Se anche a te è capitato nella vita di restare a bocca aperta davanti a una fotografia, adesso è arrivato il tuo momento di sbalordire.

Lascia spazio alla tua immaginazione e dai inizio a questo nuovo percorso meraviglioso.

Cominciamo insieme questo (Per)Corso Base di Fotografia

Attraverso il nostro corso di fotografia con attestato finale avrai la possibilità di assimilare le basi di un’arte tanto affascinante, quanto intramontabile. Avrai a disposizione un corso base di fotografia completo di ogni argomento: sarai solo tu a decidere quando e dove vivere il tuo viaggio nella fotografia.

Si partirà dalla fotocamera, per entrare in confidenza con ogni sua componente (sensore, obiettivi, mirino, otturatore); poi toccherà allo scatto e ai vari settaggi da regolare per renderlo perfetto (tempi di esposizione, ISO, messa a fuoco, diaframma); per poi terminare con la post-produzione e il fotoritocco, in modo da concludere con un lavoro di totale precisione. 

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Introduzione alla fotocamera e alle sue componenti 

Dal momento che oggi esistono diversi modelli di fotocamere, un corso base di fotografia non potrebbe non partire dalla distinzione di ciascun apparecchio. La prima differenza che bisogna conoscere è quella tra le due macro-categorie: le fotocamere analogiche e quelle digitali.

Entrambe basate sullo stesso concetto di catturare la luce e memorizzare l’immagine ma una, cioè quella analogica, su pellicola; l’altra invece, quella digitale, su un sensore elettronico.

Essendo due processi molto simili, molti dei concetti esposti in questo corso saranno applicabili e sfruttabili sia da chi usa fotocamere analogiche, sia da chi usa quelle digitali. L’importante è conoscere le varie componenti e la loro utilità.

Il Sensore

Sensore full frame - sensore apsc - corso base fotografia online con attestato

Uno strato composto da elementi fotosensibili capace di registrare la quantità di luce che lo colpisce in ogni posizione. Per la rilevazione del colore, però, il sensore risulta accoppiato a un sistema di filtri capaci di impedire, a determinati tipi di luce, di raggiungere certi elementi fotosensibili. Uno dei filtri più comuni è quello RGB (Red-Green-Blue).

Una caratteristica fondamentale del sensore è la sua grandezza o superficie.

Esistono sensori di diverso formato per soddisfare le diverse esigenze da parte dei consumatori. Più l’ampiezza del sensore aumenta, più i corpi macchina sono grandi e hanno costi maggiori.

Si parlerà di “Crop Factor”, di risoluzione legata al numero di megapixel e di “Dynamic range” (differenza tra luminosità e zone scure).

Per concludere questo argomento, si affronterà anche il discorso riguardante i file Raw e l’importanza di catturare le immagini in questo formato, invece che in .jpeg, così da avere la massima flessibilità possibile in post-produzione, senza nessuna perdita delle informazioni raccolte dal sensore in fase di scatto.

L’Obiettivo

obiettivo fotografico

Un obiettivo fotografico è un dispositivo ottico che permette di indirizzare la luce sulla pellicola o sul sensore della nostra macchina fotografica.

Esistono moltissimi obiettivi in commercio che si differenziano fra loro per diverse caratteristiche: lunghezza focale, diaframma, tiraggio, stabilizzazione.

In base a tutte queste caratteristiche, si può optare innanzitutto tra ottiche fisse e ottiche “zoom”. A questa seconda categoria, poi, appartengono gli obiettivi fisheye, i grandangoli, gli ultragrandangoli, gli standard i teleobiettivi e i supertele.

In base alle esigenze e alle preferenze di lunghezza focale, si può scegliere un’ottica e intercambiarla a seconda delle situazioni.

Altra fattore importante da considerare è lo stabilizzatore d’immagine: sistema che permette, tramite un giroscopio, di controbilanciare i movimenti involontari della mano di chi scatta tramite il movimento delle lenti.

Il Mirino

Mirino di una fotocamera

Il dispositivo che permette al fotografo di comporre l’inquadratura. Ne esistono di tre tipologie:

  • OVF (mirino ottico),
  • EVF (mirino elettronico)
  • Live View (display posteriore)

All’interno di ciascun mirino, infatti, oltre a poter visualizzare la scena inquadrata, avremo generalmente a disposizione altri strumenti che ci permetteranno di determinare la messa a fuoco e l’esposizione dei nostri soggetti.

L’Otturatore

Un elemento meccanico che si trova davanti al sensore, il cui compito è quello di controllare che il sensore venga esposto alla luce per il tempo desiderato dal fotografo. Il periodo durante il quale il sensore è “esposto” alla luce viene chiamato tempo di esposizione o velocità di scatto.

Più sono lunghi i tempi, più luce entrerà attraverso l’otturatore e l’immagine sarà più esposta.

Questo è solo l’inizio. Iscriviti al corso di fotografia per diventare un vero expertise!

La fotografia di base: Lo Scatto

Ed eccoci arrivati al momento dello scatto!

Abbiamo iniziato a familiarizzare con le componenti principali della fotocamera, e adesso bisogna mettere in pratica ciò che si è appreso per dar vita ad uno scatto impeccabile.

La prima cosa da valutare prima di scattare la foto, è l’esposizione.

Con il termine esposizione fotografica si indica la quantità di luce che raggiunge il nostro sensore (o pellicola fotografica) e questa è determinata da 3 parametri che compongono il “triangolo dell’esposizione”:

  1. Apertura del diaframma e rapporto focale; 
  2. Sensibilità ISO del sensore; 
  3. Velocità di scatto (tempi di esposizione).

Il triangolo dell’esposizione

Triangolo dell'esposizione in fotografia

Per dirla in termini semplici, una fotografia dovrà avere un’esposizione corretta, ovvero la quantità di luce che ha raggiunto il sensore deve essere quella giusta per non avere una foto eccessivamente scura (sottoesposta) o eccessivamente chiara (sovraesposta).

È possibile indicare l’esposizione tramite un valore numerico chiamato valore di esposizione.

Il valore di esposizione (EV o Ev) è un numero che rappresenta tutte le combinazioni di velocità di scatto e apertura del diaframma che producono la medesima esposizione inquadrando una scena con una luminosità costante.

Oltre ai tempi di scatto e all’apertura del diaframma, il terzo parametro a influenzare il triangolo dell’esposizione è la sensibilità ISO, che consiste nella sensibilità del sensore della fotocamera alla luce presente sulla scena.

La velocità di una pellicola si esprime in valori ISO e/o ASA. Più il valore ISO/ASA è alto, tanto più la nostra pellicola sarà sensibile alla luce.

Ovviamente stiamo parlando di macchine fotografiche avanzate e intuitive che permettono di scattare le fotografie in:

  • modalità manuale (M)
  • semi-automatica (A/Av E S/Sv)
  • modalità automatica (P o Auto)

Ma non finisce qui, questo era solo un assaggio! Perché accontentarti di una preview quando puoi accedere a tutto il corso base di fotografia gratuitamente?

La Profondità di Campo

Come si è visto, agendo sul diaframma si risolve anche il problema dell’esposizione, ma non solo. C’è un’altra cosa, infatti, che viene influenzata dall’apertura o meno del diaframma, ed è la profondità di campo (PdC).

Gli obiettivi sono capaci infatti di mettere a fuoco solo in un determinato punto e a una certa distanza scelta dal fotografo.

Per comprendere di più questo concetto, si può immaginare un piano focale parallelo al sensore della fotocamera che passa attraverso quel punto. Solo tutto ciò che passerà attraverso il piano focale sarà perfettamente a fuoco.

Questa porzione di scena inquadrata possiede in realtà soltanto una nitidezza apparente ed è appunto la profondità di campo: la zona della nostra immagine in cui gli oggetti appaiono ancora nitidi e sufficientemente a fuoco nonostante non siano direttamente collocati sul piano focale.

La profondità di campo delle nostre immagini viene influenzata da quattro parametri:

  • La distanza del soggetto messo a fuoco (la PdC aumenta all’aumentare della distanza a cui si trova il piano focale (e quindi il punto di messa a fuoco);
profondità di campo - distanza dal soggetto
  • La lunghezza focale dell’obiettivo (mantenendo fisso il punto di messa a fuoco e aumentando lunghezza focale, la PdC diminuisce);
profondità di campo - lunghezza focale
  • L’apertura del diaframma (All’aumentare dell’apertura del diaframma (valori f più piccoli) la profondità di campo diminuisce);
Diaframma per regolare profondità di campo in fotografia
  • La dimensione del sensore (Mantenendo inalterati gli altri parametri, più grande è il sensore, più ristretta sarà la PdC).

La Messa a Fuoco

La messa a fuoco può essere sia manuale che automatica.

Nella messa a fuoco automatica (AF = autofocus) la fotocamera sfrutta un motore contenuto nell’obiettivo o nel corpo macchina per muovere automaticamente le lenti interne all’obiettivo e per spostare il piano focale.

Con la messa a fuoco manuale, invece, il fotografo cambia la disposizione delle lenti (e quindi la distanza del piano focale) agendo direttamente su un anello collocato sull’obiettivo, chiamato “ghiera”.

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La post-produzione e il fotoritocco

post-produzione di una fotografia

Alla fine di tutto il processo fotografico oggi, proprio come le foto su pellicola, si può decidere di modificare gli scatti come più si preferisce.

La post-produzione o fotoritocco è il processo che permette l’ottimizzazione delle immagini.

La post-produzione è un elemento fondamentale di ogni lavoro professionale e non solo in ambito fotografico ma anche nel cinema o nella musica (sound editing).

Esistono una moltitudine di programmi per il fotoritocco che si differenziano per moltissimi aspetti.

Alcuni di questi software sono destinati a professionisti e a utenti avanzati. Altri, invece, sono caratterizzati da una maggiore semplicità d’uso ma anche da maggiori limitazioni in fase di post-produzione.

Purtroppo, non è possibile creare una lista di programmi definitiva in quanto, molti software che sono disponibili oggi, non lo saranno più tra qualche anno, lasciando spazio a nuovi programmi rilasciati con il passare del tempo.

Siamo giunti al termine di questa degustazione fotografica, che ne pensi? Se ti sei appassionato e vuoi approfondire ancora di più tutti gli argomenti, iscriviti al corso completo di fotografia, totalmente gratuito!

Questo e tanto altro ti aspetta oltre al corso base di fotografia… 

Per chi dovesse appassionarsi ancora di più, mettiamo a disposizione tanti altri corsi per perfezionare la tecnica acquisita: dei corsi di fotografia avanzata per chi vuole diventare un vero professionista. La nostra 

Accademia, infatti, desidera formare nuovi fotografi affinché ognuno possa sviluppare una nuova, propria, visione del mondo.

Alla fine del percorso, per chi vorrà, ci sarà anche la possibilità di partecipare a viaggi fotografici organizzati dall’Accademia con fotografi professionisti: delle vere e proprie escursioni alla scoperta di paesaggi incantati.

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Allora, sei pronto ad avere occhi nuovi? Unisciti a noi e al nostro team, in questo straordinario e unico viaggio nella fotografia, con il corso online e completamente gratuito dell’Accademia

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